{"id":885,"date":"2018-11-05T10:57:44","date_gmt":"2018-11-05T09:57:44","guid":{"rendered":"https:\/\/transizionedigitale.asmenet.it\/?page_id=885"},"modified":"2018-11-07T13:07:27","modified_gmt":"2018-11-07T12:07:27","slug":"885-2","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/transizionedigitale.asmenet.it\/?page_id=885","title":{"rendered":"Assessment"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\">Assessment<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table style=\"border-collapse: collapse; width: 100.064%;\" border=\"1\">\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"width: 20.3029%;\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-823 aligncenter\" style=\"font-family: inherit; font-size: inherit;\" src=\"https:\/\/transizionedigitale.asmenet.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/4-277x300.jpg\" alt=\"\" width=\"221\" height=\"240\" \/><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\">Mappatura dell\u2019Ente. L\u2019analisi del contesto di riferimento, oltre ad un\u2019analisi preliminare dell\u2019ambiente esterno su cui andranno ad impattare gli interventi\/progetti attuati dall\u2019Ente, si completa attraverso un\u2019analisi del contesto organizzativo interno. <\/span><\/p>\n<h5 style=\"padding-left: 30px;\"><\/h5>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/td>\n<td style=\"width: 2.2827%;\"><\/td>\n<td style=\"width: 72.9807%;\">\n<h2 style=\"text-align: left;\">Analisi del contesto interno<\/h2>\n<h3><strong>Come effettuare un&#8217;analisi del contesto organizzativo interno<\/strong><\/h3>\n<p>L\u2019analisi del contesto\u00a0di riferimento, oltre ad un\u2019analisi preliminare dell\u2019ambiente esterno su cui andranno ad impattare gli interventi\/progetti\u00a0attuati\u00a0dall\u2019Ente,\u00a0 si completa attraverso un\u2019analisi del contesto organizzativo interno.<\/p>\n<p>In base all\u2019approccio suggerito dall\u2019Analisi SWOT, occorre infatti individuare anche i punti di forza e le\u00a0criticit\u00e0 che caratterizzano lo scenario organizzativo interno, rispetto allo specifico intervento che si intende realizzare, allo scopo di capire se la struttura dell\u2019organizzazione (in termini di impostazione, organizzazione e competenze) e le risorse di cui dispone sono in grado di sostenere la realizzazione dell\u2019intervento. L\u2019analisi del contesto interno consente inoltre di progettare eventuali azioni correttive per migliorare gli aspetti in cui si \u00e8 pi\u00f9 deboli.<\/p>\n<p>Pu\u00f2 essere necessario e utile prevedere la realizzazione di un&#8217;analisi conoscitiva interna, prima\u00a0di progettare alcune attivit\u00e0 rivolte ai dipendenti e all&#8217;organizzazione, come per esempio la progettazione degli interventi formativi e della comunicazione interna, la definizione delle politiche di sviluppo del personale. Conoscere quindi la popolazione interna rappresenta un passo preliminare fondamentale per la progettazione efficace di interventi rivolti ai destinatari interni ed esterni all&#8217;organizzazione.<\/p>\n<p>Per condurre un\u2019analisi interna,\u00a0intesa come fase di una pi\u00f9 ampia \u00a0analisi di contesto, si devono considerare alcune variabili, le quali si distribuiscono su due diversi livelli.<\/p>\n<p>A livello\u00a0<strong>macro-strutturale<\/strong>\u00a0si situano tutti i fattori di carattere generale che condizionano le scelte ed i comportamenti dell\u2019ente\/organizzazione e tutte le persone del sistema in cui tale ente\/organizzazione si colloca e pertanto si andranno ad analizzare:<\/p>\n<ul>\n<li>la\u00a0<strong>componente istituzionale\/politica<\/strong>che comprende norme, leggi e modelli culturali di appartenenza;<\/li>\n<li>la\u00a0<strong>componente strutturale<\/strong>che consiste nell\u2019organigramma ovvero nella composizione gerarchica, nella distribuzione del personale e nei profili professionali presenti all\u2019interno dell\u2019ente\/organizzazione;<\/li>\n<li>la\u00a0<strong>componente tecnologica<\/strong>che riguarda invece gli strumenti utilizzati e il loro grado di modernizzazione.<\/li>\n<\/ul>\n<p>A livello\u00a0<strong>micro-strutturale<\/strong>\u00a0si analizzeranno invece i ruoli e i processi organizzativi all\u2019interno di ogni specifico settore precedentemente individuato, attraverso il ricorso a specifiche tecniche di rappresentazione dei processi.<\/p>\n<p>\u00c8 necessario ricordare che non esiste una linea di condotta unica ed universalmente condivisa in quanto l&#8217;analisi del contesto interno deve essere funzionale all&#8217;obiettivo che ogni ente\/organizzazione si prefigge di raggiungere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Come strutturare un processo di analisi del contesto<\/strong><\/h3>\n<p>L\u2019analisi del contesto \u00e8 un processo conoscitivo che un\u2019organizzazione pubblica dovrebbe compiere nel momento in cui si accinge a realizzare un intervento che va ad impattare sull\u2019ambiente socio-economico e territoriale di riferimento nonch\u00e9 sul proprio contesto organizzativo, dai quali dipende in modo cruciale il risultato finale che l\u2019intervento \u00e8 in grado di produrre.<\/p>\n<p>L\u2019analisi del contesto di riferimento, infatti, consiste in un processo conoscitivo che ha lo scopo di:<\/p>\n<ul>\n<li>fornire una visione integrata della situazione in cui l\u2019amministrazione va ad operare<\/li>\n<li>stimare preliminarmente le potenziali interazioni e sinergie con i soggetti coinvolti nel progetto che si intende realizzare, sia a titolo diretto sia a titolo indiretto<\/li>\n<li>verificare i punti di forza e i punti di debolezza che caratterizzano la propria organizzazione rispetto al progetto da realizzare<\/li>\n<li>verificare i vincoli e le opportunit\u00e0 offerte dall\u2019ambiente di riferimento<\/li>\n<\/ul>\n<p>La possibilit\u00e0 di ottenere informazione strutturate circa il contesto in cui l\u2019amministrazione andr\u00e0 ad operare consente di contestualizzare al meglio il progetto all\u2019interno di tale realt\u00e0 di riferimento, dunque di dettagliare le caratteristiche e le modalit\u00e0 di intervento del progetto in modo tale da garantirne maggiori possibilit\u00e0 di successo.<\/p>\n<p>L\u2019efficacia e l\u2019effettiva utilit\u00e0 di un\u2019analisi di contesto dipendono in modo strategico dalla capacit\u00e0 di delimitare il campo di indagine alle condizioni, ai fenomeni ed agli\u00a0stakeholder\u00a0che influenzano significativamente la struttura e la dinamica di un progetto; l\u2019analisi del contesto deve essere finalizzata all\u2019acquisizione di un numero chiuso di dati, informazioni e indicatori e a tal fine \u00e8 necessario preliminarmente individuare e delimitare gli obiettivi specifici dell\u2019analisi, valutando:<\/p>\n<p>&#8211; la disponibilit\u00e0 e l\u2019accessibilit\u00e0 dei dati<\/p>\n<p>&#8211; il tempo a disposizione<\/p>\n<p>&#8211; il livello di approfondimento richiesto<\/p>\n<p>In tale prospettiva, l\u2019analisi del contesto non deve dare origine ad un quadro informativo generico e indistinto, bens\u00ec ad un quadro conoscitivo direttamente dipendente dall\u2019obiettivo strategico perseguito dall\u2019Amministrazione attraverso il progetto da realizzare.\u00a0 L\u2019analisi del contesto, infatti, costituisce uno dei principali strumenti che consente una corretta declinazione degli obiettivi strategici dell\u2019organizzazione in obiettivi operativi, pertanto deve essere strettamente correlata a tali obiettivi strategici del progetto.<\/p>\n<p>Gli ambiti e profili di un processo di analisi del contesto sono molteplici e molto differenti tra loro: infatti, le forze e le tendenze che sono in grado di influenzare le attivit\u00e0 o i risultati del progetto sono numerose.\u00a0 Un strumento utile di supporto all\u2019analisi dello scenario interno ed esterno \u00e8 costituito dall\u2019Analisi SWOT\u00a0che consente di ottenere una visione integrata degli esiti delle due fasi in cui \u00e8 possibile scomporre l\u2019analisi del contesto:<\/p>\n<ul>\n<li>analisi del contesto esterno, costituito dall\u2019insieme di forze, fenomeni e tendenze di carattere generale, che possono avere natura economica, politica e sociale e che condizionano e influenzano le scelte e i comportamenti di un\u2019organizzazione e indistintamente tutti gli attori del sistema in cui tale organizzazione si colloca.<\/li>\n<li>analisi del contesto interno, costituito da tutti quegli elementi che compongono la struttura interna della stessa organizzazione.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Come effettuare un&#8217;analisi del contesto esterno su cui vanno ad agire gli strumenti di attuazione delle policy<\/h3>\n<p>Nella progettazione operativa degli strumenti di attuazione delle policy l\u2019amministrazione dovrebbe innanzitutto interrogarsi circa le caratteristiche specifiche del contesto socio-economico e territoriale in cui si trova ad intervenire e su cui gli strumenti pianificati produrranno il proprio impatto. In base alla\u00a0SWOT Analisys\u00a0occorre inoltre classificare tali caratteristiche in\u00a0<em>opportunit\u00e0<\/em>, ovvero fattori utilizzabili come leve strategiche, e\u00a0<em>minacce<\/em>, ovvero fattori che invece occorre tenere sotto controllo e minimizzare ai fini del successo del progetto.<\/p>\n<p>Nell\u2019analisi del contesto di un intervento\/progetto \u00e8 utile dunque partire dalla raccolta di dati &#8220;macro&#8221; relativi al contesto generale esterno, quali ad esempio la popolazione, il clima, le caratteristiche geografiche del territorio, le caratteristiche economiche, il reddito medio procapite, ecc. La scelta circa la tipologia delle informazioni da raccogliere dipende strettamente dall\u2019obiettivo strategico perseguito attraverso il progetto\/intervento che si intende realizzare e pu\u00f2 avvenire attraverso il ricorso a fonti informative sia interne sia esterne all\u2019amministrazione.<\/p>\n<p>In particolare, tra i fornitori esterni \u00e8 possibile ricorrere alle cosiddette fonti statistiche, ovvero gli enti, le istituzioni e gli organismi che svolgono indagini e rilevazioni su territorio, quali ad esempio l\u2019ISTAT, le amministrazioni regionali, provinciali e comunali, le associazioni di categoria, le Camere di Commercio e altre tipologie di amministrazioni pubbliche.<\/p>\n<p>Tra i mezzi di informazione statistica troviamo Internet, le pubblicazioni, la stampa generica e specializzata, bollettini, convegni, studi di settore ecc. Oltre al ricorso a fonti di informazione secondarie, l\u2019Amministrazione pu\u00f2 attivarsi in prima persona per effettuare un\u2019indagine su specifici aspetti e caratteristiche del territorio di riferimento, rilevanti ai fini della realizzazione del progetto pianificato. In tal caso, si ricorre agli strumenti della ricerca sociale e si pu\u00f2 decidere di optare per il coinvolgimento di consulenti esterni oppure di istituti di ricerca specializzati.<\/p>\n<p>Oltre ad informazioni relative all?ambiente generale di riferimento, \u00e8 necessario effettuare un?analisi dei soggetti che direttamente o indirettamente (e con differente livello di intensit\u00e0) saranno influenzati dal progetto che l\u2019Amministrazione intende realizzare, dunque delle diverse categorie di\u00a0stakeholders.<\/p>\n<p>Una volta individuate, l\u2019Amministrazione potr\u00e0 decidere se e quali categorie di portatori di interesse coinvolgere nella realizzazione del progetto e attraverso quali strategie di\u00a0partecipazione.<\/p>\n<hr \/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: left;\">Analisi SWOT<\/h2>\n<p>L\u2019analisi\u00a0SWOT\u00a0\u00e8 uno strumento di pianificazione strategica semplice ed efficace che serve\u00a0ad evidenziare le caratteristiche di un progetto, di un programma, di un\u2019organizzazione e le conseguenti relazioni con l\u2019ambiente operativo nel quale si colloca, offrendo un quadro di riferimento per la definizione di orientamenti strategici finalizzati al raggiungimento di un obiettivo.<\/p>\n<p>L\u2019analisi\u00a0SWOT\u00a0consente di ragionare rispetto all\u2019obiettivo che si vuole raggiungere tenendo simultaneamente conto delle variabili sia interne che esterne. Le variabili interne sono quelle che fanno parte del sistema e sulle quali \u00e8 possibile intervenire; quelle esterne invece, non dipendendo dall\u2019organizzazione, possono solo essere tenute sotto controllo, in modo di sfruttare i fattori positivi e limitare i fattori che invece rischiano di compromettere il raggiungimento degli obiettivi prefissati.<br \/>\nLa\u00a0SWOT\u00a0Analysis si costruisce tramite una matrice divisa in quattro campi nei quali si hanno:<\/p>\n<ul>\n<li>i punti di forza (Strengths),<\/li>\n<li>i punti di debolezza (Weaknesses),<\/li>\n<li>le opportunit\u00e0 (Opportunities)<\/li>\n<li>le minacce (Threats)<\/li>\n<\/ul>\n<table style=\"width: 100%;\" width=\"100%\">\n<thead>\n<tr>\n<td style=\"width: 26.0669%;\"><strong>Punti di\u00a0forza<\/strong><\/td>\n<td style=\"width: 26.1822%;\"><strong>Punti di debolezza\u00a0<\/strong><\/td>\n<td style=\"width: 21.5686%;\"><strong>Opportunit\u00e0<\/strong><\/td>\n<td style=\"width: 24.7982%;\"><strong>Minacce<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"width: 26.0669%;\">Fattori interni al contesto da valorizzare<\/td>\n<td style=\"width: 26.1822%;\">Limiti da considerare<\/td>\n<td style=\"width: 21.5686%;\">Possibilit\u00e0 che vengono offerto dal contesto e possono offire occasioni di sviluppo<\/td>\n<td style=\"width: 24.7982%;\">Rischi da valutare e da affrontare, perch\u00e8 potrebbero peggiorare e rendere critica una situazione<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nella parte alta, i primi due quadranti, si evidenziano gli aspetti \u201cinterni\u201d, \u201cpropri\u201d, materiali e immateriali caratterizzanti in positivo e in negativo un determinato oggetto di analisi (comunit\u00e0, territorio, settore, organizzazione, ecc)<\/p>\n<p>Nella parte bassa dello spazio andranno invece elencati le forze, le tendenze e i fattori, &#8211; esterni all\u2019oggetto di analisi &#8211; che possono offrire sostegno ed occasioni di sviluppo, opportunit\u00e0 appunto, e quelli che potrebbero peggiorare e rendere critica la situazione esistente o limitare le possibilit\u00e0 future: rischi, minacce.<\/p>\n<p>La buona riuscita dell\u2019analisi dipende dalla capacita\u2019 di saper individuare in modo approfondito, tutti i fattori coinvolti nell\u2019analisi e dalla possibilita\u2019 di realizzare un\u2019efficace lettura incrociata.<\/p>\n<p>Fondamentale inoltre, per questo tipo di analisi \u00e8 circoscrivere l\u2019oggetto e avere ben chiaro il proprio obiettivo, altrimenti l\u2019analisi risulter\u00e0 generica e di conseguenza inefficace.<\/p>\n<h3><strong>I vantaggi dell\u2019analisi swot<\/strong><\/h3>\n<p>I vantaggi di una analisi di questo tipo si possono sintetizzare in 3 punti:<\/p>\n<ul>\n<li>la profonda analisi del contesto in cui si agisce, resa possibile dalla preliminare osservazione e raccolta dei dati e da una loro abile interpretazione si traduce in una puntuale delineazione delle strategie;<\/li>\n<li>il raffronto continuo tra le necessit\u00e0 dell\u2019organizzazione e le strategie adottate porta ad un potenziamento della efficacia raggiunta;<\/li>\n<li>consente di raggiungere un maggiore consenso sulle strategie se partecipano all\u2019analisi tutte le parti coinvolte dall\u2019intervento.<\/li>\n<\/ul>\n<h3><strong>Svantaggi dell\u2019analisi swot<\/strong><\/h3>\n<p>I limiti legati a questo tipo di analisi sono sostanzialmente:<\/p>\n<ul>\n<li>rischio di descrivere la realt\u00e0 in maniera troppo semplicistica;<\/li>\n<li>la sua attuazione richiede un contesto di partnership che se non si realizza, si corre il rischio di uno scollamento tra il piano teorico e quello politico?pragmatico;<\/li>\n<li>rischio di procedure soggettive da parte del team di valutazione nella selezione delle azioni.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<blockquote>\n<h5><\/h5>\n<\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Assessment &nbsp; Mappatura dell\u2019Ente. 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